vota progetto in comune alle elezioni amministrative pozzuoli 2022

La coalizione che sostiene Paolo Ismeno sindaco alle elezioni Pozzuoli 2022

La coalizione che sostiene Paolo Ismeno come prossimo sindaco del comune di Pozzuoli. è costituita da 8 liste civiche e 192 candidati.

Le liste sono Progetto in Comune, Moderati per Pozzuoli, Iniziativa Democratica, Insieme Azzurri-Fare Democratico – Pozzuoli Viva, Sinistra Italiana, Davvero Pozzuoli – Ecologia e Sviluppo, Figliolia per la città e Democrazia e Libertà.

Documento Programmatico della Coalizione

Premessa

Pozzuoli, negli ultimi 10 anni, ha subito un positivo processo di trasformazione. Gli anni di lavoro dell’Amministrazione Comunale, guidata da Vincenzo Figliolia, hanno restituito ai cittadini una città vivibile e dinamica, proiettata verso un ridente futuro basato sul turismo e le bellezze del territorio flegreo. 

 

Tale processo, che ha reso Pozzuoli un vero e proprio “modello” di buona amministrazione, deve proseguire per rinsaldare il rapporto di fiducia con la cittadinanza e condurre la città verso un’ulteriore fase di sviluppo. E’ necessario, dunque, proseguire sulla “strada” già percorsa incidendo, inoltre, sulle aree di intervento che in questi anni sono rimaste più indietro. 

 

Viviamo un periodo storico irripetibile. 

 

Le sfide poste dal mondo del digitale, nonché gli scenari di incertezza internazionale, possono aprire a nuove difficoltà sociali, ma anche a nuove opportunità. 

 

I fondi del Piano Nazionale di Ripartenza e Resilienza, messi a disposizione dell’Unione Europea a seguito della crisi pandemica, potranno infatti consentire di intervenire sulle medie-grandi progettualità per rimuovere le criticità che tuttora caratterizzano il nostro paese.

 

Finanziamenti importanti che, opportunamente sfruttati, consentiranno di dare slancio all’azione amministrativa, a beneficio di tutta la città.

 

Occorre, pertanto, una politica forte, dinamica, che sappia dialogare con i vari mondi senza lasciare indietro nessuno. Occorre #GovernareilFuturo.

coalizione a sostegno di paolo ismeno sindaco

Monterusciello e la rigenerazione urbana.

Monterusciello è interessata da una delicata questione abitativa che bisognerà continuare ad affrontare.

Da un lato con una serie di interventi strutturali che saranno oggetto di finanziamenti europei e di enti sovra comunali, come quelli proposti all’interno del PNRR, che vedranno la realizzazione di progetti finalizzati alla ristrutturazione ed efficientamento energetico dei lotti di Monterusciello.

Dall’altro lato sarà necessaria una scelta strategica affinché si raggiunga la definitiva dismissione dell’immenso patrimonio immobiliare così da soddisfare le legittime aspettative degli inquilini che così potranno vedersi acquisire la proprietà della propria casa.

Fondamentale sarà proseguire nell’iniziativa di valorizzazione dei terreni al fine commerciale/artigianale così da rendere il quartiere di Monterusciello sempre più un quartiere di servizi ed inoltre sarà necessario supportare iniziative innovative come l’ottima esperienza del MAC Monterusciello Agro City.

Di particolare rilevanza sono state e dovranno essere le valorizzazione degli impianti sportivi. Con le Universiadi, e successivamente anche con l’HUB Vaccini, il complesso PalaTrincone ha dimostrato di poter accogliere ed organizzare importanti manifestazioni di livello nazionale ed internazionale; bisognerà sfruttare ciò perché la nostra città possa ospitare appuntamenti ed eventi sportivi, ludici ed artistici di grande rilievo.

Anche altri quartieri della città come Toiano, Agnano e Licola sono e continueranno ad essere oggetto di investimenti da parte dell’amministrazione.

Licola, per le sue caratteristiche paesaggistiche, si presta a divenire un luogo “simbolo” della movida, anche utile a far defluire il traffico del centro storico.

Su Licola, anche grazie a una sistemazione delle competenze che insistono su quel territorio, andrà fatto un lavoro di restyiling. Dovrà divenire un luogo ospitale, ove far nascere nuovi servizi, tra cui un asilo nido.

Agnano, attraverso la sinergia con la parte privata ed imprenditoriale, può diventare un distretto commerciale/produttivo. Nei prossimi giorni si provvedere a riqualificare la zona con interventi per la viabilità che cambieranno il volto di una zona limitrofa ma strategica per l’intero territorio comunale.

Cultura: una sfida da vincere

La nostra città è impregnata di storia, di cultura e di sapere. Non possiamo non investire in questo ambito strategico per il futuro dei Campi Flegrei. Bisognerà continuare ad investire nel complesso Toledo che con la fine dei lavori di Villa Avellino potrà diventare una vera e propria fortezza della cultura, dove si alterneranno aule studio e calendari di eventi artistici e teatrali. La gestione potrà essere partecipata agli operatori del settore che nel periodo estivo produrranno eventi e spettacoli riportando in auge la bellissima area spettacoli di Villa Avellino.

In questa direzione sarà necessaria l’individuazione di un teatro comunale, anche attraverso i fondi del PNRR.

Sarà fondamentale la sinergia con le associazioni e gli organizzatori di festival ed eventi culturali, affinché si dirotti anche su Pozzuoli e sui Campi Flegrei flussi di appassionati e turisti.

Turismo, visione e pragmatismo

Quella di Pozzuoli e dei Campi Flegrei è inevitabilmente una destinazione integrata di flussi ed itinerari riguardanti la storia, l’archeologia, il paesaggio, la religione e tutti gli attrattori naturalistici.

Procida capitale Italiana della Cultura non è altro che una scia da seguire assolutamente. I Campi Flegrei, a seguito anche della candidatura a Patrimonio dell’Unesco, possono e devono seguire l’importante flusso di attenzione e visibilità che l’intero territorio sta avendo.

Quella di Pozzuoli non è una semplice meta da visitare, bensì un luogo da vivere con le tante potenziali esperienze, da mettere a sistema.

Fondamentale sarà incrementare, incentivare e regolarizzare l’offerta ricettiva alberghiera. In questo senso l’istituzione dell’imposta di soggiorno potrà supportare il tessuto commerciale interessato al turismo.

Il Parco Archeologico dei Campi Flegrei dovrà svolgere un fondamentale compito affinché le tante risorse finanziate dal MIBAC possano essere spese e rendere ancora di più fruibili e vivibili i tanti siti storici archeologici della città.

In questa direzione si proietta anche il rilancio del percorso archeologico del Rione terra che da poco aperto al pubblico tutta la settimana e visitabile nella sua completezza. Necessaria sarà l’incentivazione di una campagna di pubblicizzazione del percorso e soprattutto l’apertura dello stesso ad eventi ed iniziative di livello internazionale.

Anche in questo campo l’intreccio tra le sinergie pubbliche e quelle private faranno la differenza e porteranno importanti risultati di crescita economica e sociale. Tale intreccio deve svilupparsi con incontri periodici tra i rappresentanti del settore e quelli dell’ente comunale, fino al punto di valutare ipotesi di company tra i due enti da determinare nelle forme giuridiche che saranno ritenute utili alla città con coinvolgimento diretto degli stessi nelle proposte di sviluppo del settore turistico, approfittando quindi della esperienza diretta degli operatori stessi. Naturalmente la visione di ciò deve sempre essere inserito in un contesto “ Campi flegrei” investendo dunque in un ambito più esteso di quello strettamente comunale

Attenzione si dovrà avere sul turismo enogastronomico valorizzando i prodotti e le attività tipiche del territorio.

Istruzione e giovani

Negli ultimi anni è stata positiva l’attenzione rivolta all’ambito dell’istruzione e della formazione.

Le scuole sono e saranno al centro dell’impegno amministrativo sia sul piano programmatico che sul piano economico.

 

Innanzitutto occorrono scuole sicure. In questo senso, si continuerà ad investire in lavori e progetti riqualificazione e ristrutturazione dei nostri plessi scolastici.

 

Gli Asili Nido, ormai diventati due insieme ad altri due in programmazione, sono uno dei principali servizi offerti alla collettività. Si continuerà nel lavoro di reperimento di fondi per la gestione di nuovi asili nido e ludoteche.

 

Nell’ambito della formazione, numerosi sono i tirocini formativi curriculari che si stanno portando avanti e strategica sarà la partecipazione del comune in progetti di formazione che possano aiutare i giovani puteolani a definirsi sul piano formativo e lavorativo. Progetti per i NEET, ma anche per tutti coloro che vogliono professionalizzarsi in ambito amministrativo con tirocini extracurricolari retribuiti e sponsorizzati.

 

Importante sarà riprendere il filo che ci lega con le città gemellate e individuare nuovi rapporti di sintonia con i comuni europei che condividono con la nostra città aspetti storici e culturali. Il tutto perché, mediante l’Erasmus+ si possa portare la visibilità del nostro territorio in ambiti più ampi e creare così una rete di scambi culturali.

 

Ancora, una città che investe sulla formazione non può che investire sulle aule studio: a tale scopo, una parte degli spazi pubblici, soprattutto in periferia, sarà adibita a biblioteca/aule studio.

 

Infine, precedenza sarà data al servizio civile allo scopo di completare l’iter di progettazione che porterà tanti giovani a investire le proprie risorse, guadagnando qualcosa, presso le sedi comunali.

 

Pozzuoli Solidale

Quella del Covid19 è stata un’esperienza amministrativa complessa e difficile che ci ha visti impegnati in prima linea per rispondere ai bisogni della cittadinanza.

I servizi sociali hanno risposto benissimo alle numerose richieste di aiuto della gente, sapendo interfacciarsi ai vari bisogni delle famiglie.

La struttura dei servizi sociali non può che essere sostenuta ed incrementata con investimenti e personale. Tante sono le iniziative e progettazioni che vedono coinvolti ufficio ed associazioni del territorio sulle più disparate materie del sociale occupando le due sedi che si trovano a Toiano e a Monterusciello.

Centro Antiviolenza, Dopo di Noi, Eccoci sono solo alcuni dei progetti che si sono messi in campo per aiutare i più bisognosi.

Sarà necessario riorganizzare il sistema dei centri sociali per anziani, andando a costituirli li dove non ci sono.

Bisognerà continuare, con le politiche di bilancio, a sostenere l’esenzione della TARI per le migliaia di famiglie che si trovano in condizioni economiche difficili.

Il nostro programma elettorale non poteva non includere i servizi alla persona. Il nostro comune detiene una popolazione anziana che richiede una particolare attenzione. I servizi alla persona si arricchiranno con quanto stabilito con il nuovo Decreto Ministeriale che da’ un nuovo impulso alla Medicina del Territorio che comprenderà gli Ospedali di Comunità e le Case della salute. Noi crediamo che sia fondamentale una interazione tra l’Istituzione Comunale e la Asl Napoli 2 Nord. Questa sinergia deve portare, anche con il contributo del Terzo Settore dei Comitati Civici, con l’associazionismo, a progetti che possono trovare risorse pubblico/ privato a garanzia della popolazione meno abbiente.

In questa ottica nasce la volontà di dar vita ad un Organismo come l’Osservatorio della Salute composto da professionisti del settore, associazionismo, cittadini. Quello dell’Osservatorio è un organismo già in uso in molti comuni, la partecipazione è su base volontaria che non ha ricadute economiche sulle casse dell’Ente Comunale ma diventa uno strumento fondamentale per i cittadini. È prioritario per la nostra coalizione favorire le giuste sinergie con le Istituzioni Sanitarie presenti sul territorio Flegreo per far nascere in sinergia con i medici di famiglia ed i pediatri di libera scelta, ambulatori a gestione completamente infermieristici.

È nostra intenzione inoltre di aprire una interlocuzione con la nascente

Città Metropolita affinché si possano progettare per i nostri concittadini progetti di aggregazione Funzionali, iniziative di interesse sociali coinvolgendo cosi quella parte attiva del volontariato e del terzo settore avviando così per la nostra cittadinanza una partecipazione attiva alla vita pubblica della nostra cittadina.

Ambiente e transizione ecologica

Il PNRR è una grande occasione perché si possa progettare ed investire nell’ambito dell’assetto idrogeologico, in particolare alla rivisitazione delle reti fognarie e idriche che nel nostro territorio anche per il fenomeno del bradisismo sono messe a dura prova e provocano continue perdite. Attraverso una valutazione geologica sarà opportuno rivedere riperimetrazione delle linee rischio frane e rischio idrogeologico. In riferimento al Depuratore di Cuma è assolutamente necessario incentivare l’investimento della Regione Campania per la copertura delle vasche e la creazione delle condotte sottomarine; ancora di più sarà necessario, sempre con l’intervento della Regione Campania, dirottare i canali ed alvei scoperti nel depuratore così da poter rendere sempre di più balneabile tutta la linea di costa.

Nell’ambito dell’igiene Urbana, dove in questi anni si sono fatti grandissimi passi in avanti, portando la nostra città ad essere un luogo estremamente pulito, sarà necessario continuare ad implementare le isole ecologiche, ad incentivare sempre più una alta e attenta raccolta differenziata.

Anche nella cura del verde si è fatto un ottimo lavoro e bisognerà continuare in questa direzione con l’incentivazione della cura del verde attraverso anche il supporto di operatori del settore perché si attenzioni anche l’estetica del verde in proiezione della città turistica; si continuerà nell’ottima esperienza partecipativa degli Orti Urbani e dell’iniziativa “Adotta un’aiuola”.

A riguardo, invece, della Transizione ecologica saranno necessari piani di incentivi perché vi sia sempre meno inquinamento; sarà opportuno partecipare in questo senso al Patto dei Sindaci e seguire con attenzione i PAES.

Bisognerà continuare ad attenzionare la qualità dell’aria in alcune zone cittadine, come è già avvenuta attraverso l’istallazione di centraline; inoltre è necessario rivisitare il Piano delle antenne affinché si possa rendere collegabile l’intera città con la rete fissa e mobile.

Di fondamentale importanza è la risorsa mare, ed in questo senso sono necessari interventi finalizzati a tutelare la qualità del mare per incentivare la mitilicoltura e l’itticoltura.

Bradisismo

I campi flegrei, campi ardenti, sono da sempre territorio “ballerino”. Non si può assolutamente sottovalutare il fenomeno che ben conosciamo. Ma è necessario invece seguirlo, monitorarlo ed attenzionarlo. In questi ultimi anni si è fatto tantissimo: la creazione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile; il supporto H24 del comando dei vigili e degli operatori della Protezione Civile; l’istituzione di un comitato scientifico comunale costituito da importanti e competenti professionisti della materia; si è provveduto alla prima prova di evacuazione coordinate ed organizzata con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e si è proceduto alla redazione e aggiornamenti dei piani comunali di protezione civile.

L’amministrazione comunale continuerà in un’azione di vicinanza alla cittadinanza che non sarà inconsapevole ed inconscia di quanto succede grazie anche alla continua attività di informazione e sensibilizzazione svolta dal comune.

Urbanistica, mobilità, trasporti e grandi opere

Bisognerà portare a termine il PUC, perché si rivedano le funzioni di alcune aree a fine di incentivare attività produttive e commerciali. Strategica potrà essere la sfida dell’istituzione della Zona ZES sul nostro territorio.

Principale attenzione, quando sarà terminato l’intervento che si sta svolgendo sulla linea cumana, sarà la dismissione della stessa linea cumana Gerolomini – Pozzuoli con la conseguente eliminazione dei sottopassi; inoltre sarà possibile con finanziamenti ministeriali anche la creazione di un nuovo hub parcheggio nella cava regia superiore e l’eliminazione dei cavalcavia di Via Pergolesi.

In questa direzione si potrà intravedere un nuovo assetto di viabilità con una nuova ZTL Centro Storico e i parcheggi ai confini del perimetro (Gerolomini – Artiaco – Via Fasano). Sarà in questo senso necessaria la creazione di un PUMS; l’individuaizone di vie ciclopedonali ( anche attraverso i finanziamenti di Città Metropolitana e di progetti pronti per il quartiere di Monterusciello). Strategico sarà anche l’incentivazione a realizzare il parcheggio area metropolitana Via Diano che è sotto la competenza di Sistemi Urbani.

Dopo il fallimento della CTP e l’annessione della stessa in EAV si spera che per i trasporti su gomma sia cambiata finalmente pagina. Tuttavia quella dei trasporti è una tematica altamente sensibile. Sarà necessario ipotizzare linee a servizio privato tra zone sprovviste da TPL e collegamento tra siti d’interesse e archeologico; ancora scuolabus e supporto per eventi e manifestazioni d’interesse;inoltre è fondamentale regolamentare e incentivazione servizi di sharing.

Sarà fondamentale, per l’intero assetto di viabilità cittadina che le opere ex L.887 siano portate a termine.

Waterfront: si proseguirà sulla scia del nuovo PUA approvato in consiglio comunale affinché, oltre all’incremento dell’area produttiva della Prysmian, vi siano realizzate infrastrutture come parcheggi e soprattutto, previa bonifica ambientale, vengano la rifunzionalizzate tutte le aree ex ansaldo con la prospettiva di aprire alla città un pezzo di territorio da troppo tempo sottratto alla cittadinanza.

Rione Terra

A seguito di quella che sarà la definizione della procedura di affidamento della gestione del Rione Terra, l’antica rocca sarà l’epicentro dell’attività ricettiva e turistica dell’intero territorio. Fondamentale sarà l’attività di marketing e promozione, attraverso anche la già avvenuta creazione di un logo ad hoc che contraddistingue lo straordinario patrimonio artistico, archeologico e ricettivo che è il Rione Terra.

Con le prossime disponibilità di alberghi e attività commerciali si renderà l’antico borgo davvero il volano turistico che trainerà lo sviluppo della nostra città.

Grazie ai finanziamenti regionali si completeranno i lavori già in esecuzione, provvedendo anche all’importante collegamento tra la darsena e via Napoli.

Inoltre si provvederà, attraverso forme di partecipazione con l’associazionismo, a rendere fruibile gli immobili che non sono stati oggetto del bando di gestione.

Il Rione Terra continuerà ad essere patrimonio di tutti. Un pezzo di città nella città.

Valorizzazione della linea di costa

Dovrà continuare l’ampio e dettagliato programma di valorizzazione dell’intero litorale messo in atto in questi anni, che definisce politiche e azioni di intervento mirate all’interezza del suo sviluppo, riferite a quattro diversi ambiti costieri, individuati per molteplici caratteristiche e potenzialità.

In particolare, le quattro componenti paesaggisticamente omogenee fanno riferimento a: 1) Via Napoli, 2) Lungomare Pertini, 3) Arco Felice e Lucrino, 4) Licola Mare.

Si è proiettati alla redazione del nuovo PAD, Piano delle Aree Demaniali, di revisione del PUSD risalente al 2002, da effettuare in coerenza al redigendo PUAD di competenza della Regione Campania.

In questa direzione si dovrà procedere alla emanazione di nuovi bandi pubblici per l’assegnazione di concessioni demaniali, ai sensi della disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici; in tali bandi si prevederà un tendenziale incremento delle spiagge a libera fruizione orientato al raggiungimento del  50% della superficie disponibile, a seconda delle diverse tipologie di costa, accollando ai limitrofi assegnatari di concessioni demaniali gli oneri di guardiania, pulizia e salvataggio in quanto da provvedersi obbligatoriamente a loro carico, fermo restando che la sola pulizia dovrà essere effettuata per l’intera annualità; inoltre le superfici demaniali da concedersi dovranno essere perequate in termini di estensione, perseguendo dimensioni tendenzialmente ottimali in termini di efficienza gestionale ed equilibrio economico-finanziario, mirando ad essere distributivamente più frequenti le spiagge a libera fruizione, sebbene attrezzate, e ad aumentare il numero delle imprese operanti a favore delle necessarie ricadute occupazionali.

Fondamentale sarà la possibilità di accedere al litorale in maniera libera sia sul piano latitudinale che sul piano longitudinale, andando, laddove serve, a costruire infrastrutture di supporto al passaggio.

Porto, tra presente e futuro

Dal  1 Gennaio 2022 la competenza dell’area portuale è rientrata nelle funzioni dell’amministrazione comunale. Si tratta di affrontare quanto di più importante sul piano strategico, infrastrutturale, economico e di sviluppo può avere una città portuale come la nostra. Con l’avvio dei lavori dello spostamento dell’attracco traghetti da dove si trova ora al nuovo braccio adiacente ai cantieri Maglietta, sarà necessario ipotizzare e programmare la realizzazione del porto turistico che potrà ospitare oltre 1500 posti barca.

 Ma soprattutto si tratterà di generare nuove energie ed attività economiche che genereranno indotto e occupazione. Il porto turistico dovrà diventare una nuova attrazione turistica, per l’utenza nautica a beneficio di tutta l’area gravitazionale del porto stesso.

Bisognerà realizzare un vero e proprio porto urbano, selezionando aree destinate ai residenti, ai club ed ai circoli nautici, al traffico dei maxi yacht.

Dovrà diventare la nuova porta di accesso alle risorse turistiche e commerciali dell’intero comprensorio flegreo e dell’intero golfo di Napoli.

Perché tutto questo accada sarà necessario il supporto di operatori competenti del settore con la partecipazione attiva, anche in una società di gestione mista pubblico/privato, dell’Amministrazione comunale.

Lavoro

Dopo decenni, attraverso un immane lavoro di programmazione e di attenzione finanziaria, si è riusciti ad aprire nuovi concorsi. Si sono assunte centinaia di nuove risorse, tra vigili urbani, tecnici, amministrativi, assistenti sociali ed avvocati. Bisognerà continuare di questo passo affinché il comune dia sempre più un centro direzionale. Inoltre si è raggiunta l’importante stabilizzazione dei Lavoratori Socialmente Utili. Bisognerà aumentare l’impegno di questi ultimi nelle attività amministrative, con l’aumento del monte orario. L’economia di questa nostra splendida città non può dipendere esclusivamente dal terziario avanzato e commerciale visto le enormi risorse naturali e primarie che rappresentano elementi di potenzialità di crescita di PIL e occupazionale. Nello specifico questo Comune ha messo in campo già da oggi come continuità della precedente esperienza amministrativa progetti inerenti lo sviluppo della risorsa mare, della riqualificazione delle coste, degli investimenti pubblici provenienti sia da Risorse provenienti da enti sovraordinati sia Europei che devono dare la sua massima espressione in termini di aumenti PIL e occupazionali. Il nostro Ente deve favorire il moltiplicatore nel rapporto pubblico e privato attraverso il perfezionamento di infrastrutture e servizi tali da indurre il privato a rendere tali investimenti interessanti .

Assicurare ai giovani la possibilità di realizzare le proprie aspirazioni attraverso l’utilizzo del patrimonio comunale garantendo spazi per il coworking.

Sicurezza e legalità

L’amministrazione sarà sempre in prima linea contro ogni forma di criminalità e irregolarità.

Grazie all’impegno delle forze dell’ordine sono state smantellate diverse roccaforti e punti di spaccio presenti nei nostri quartieri. In questo modo, si è raggiunta una cultura della legalità diffusa che fan ben sperare per lo sviluppo della nostra città.

In questo senso, l’aumento del numero degli agenti di Polizia municipale (ben 61 nuove unitá) si è dimostrata fondamentale, conseguendo un controllo capillare in tutte le ore del giorno e della notte.

L’attività della Polizia Municipale dovrà, tuttavia, essere contraddistinta sempre più da una forma di prevenzione ed educazione del cittadino, con cui porsi in ottica collaborativa.

Con l’istallazione delle telecamere la nostra città è più sicura del passato. Anche tale processo va completato: andranno proseguite le richieste di finanziamento per implementare la videosorveglianza nei quartieri di monterusciello, toiano, licola ed agnano.

Obiettivo cardine è quello di istituire sul territorio nuovo presidi di legalità.

Tra questi, fondamentale appare la sede del Giudice di Pace che, in partecipazione con i comuni del comprensorio flegreo, potrà e dovrà essere restituita alla città.

Altri presidi di legalità saranno costituiti nelle periferie,  favorendo la collaborazione con le scuole e gli attori culturali del territorio. La legalità, infatti, passa anche dalla presenza, dalla possibilità di fornire alternative e bellezza alle nuvole generazioni.

A tale scopo, sarà rinnovata la marcia per la legalità, che ha riscosso tanto successo nel 2019, e ripresa l’attività dell’osservatorio sulla legalità, istituito ma mai entrato in funzione, anche mediante nuovi appostamenti di bilancio ed una nuova composizione.

Pozzuoli "rosa"

Pozzuoli va resa una città a misura di donna, favorendo il concetto di parità di genere in tutti i campi della vita quotidiana.

Anche grazie all’operatività della Commissione Pari Opportunità, mediante apposita delibera saranno fissati gli obiettivi per una città “rosa”.

La collaborazione con gli enti sovraordinati e la mappatura delle criticità del mondo “al femminile”, consentiranno di avere un quadro chiaro della condizione femminile in città.

L’implementazione degli asili nido, inoltre, consentirà un primo sostegno a tutte le lavoratrici.

L’importanza della digitalizzazione per la pubblica amministrazione

Si stanno definendo sempre più nei dettagli le possibilità offerte dal nuovo PNRR (Il Piano Nazionale di Ripresa e Resistenza).

Il PNRR si snoda tra sei diverse missioni, che dovranno guidare la ripresa economica del paese.

Proprio la prima di queste missioni è dedicata alla digitalizzazione e all’innovazione e assegna fondi consistenti per provvedere alla modernizzazione delle PA, con l’obiettivo di trasformare la Pubblica Amministrazione rendendola più semplice per cittadini e per le imprese, riducendo i tempi e i costi e contribuendo alla creazione di nuovi posti di lavoro.

È tempo di introdurre anche a Pozzuoli i concetti di identità digitale, certificazione e validità legale in ciascuno dei passaggi che compongono iter approvativi, gestione di pratiche e iniziative di procurement.

Il Comune di Pozzuoli ha la necessità di dare risposte veloci e adeguate a tutti i cittadini che, a seguito della pandemia, o per acquisite competenze digitali, cercano oggi online tutti i servizi
che prima avrebbero richiesto di persona a uno sportello.

I portali e le applicazioni della nostra municipalità devono adattarsi velocemente e per farlo, non solo devono riammodernarsi, ma devono riprogettare in una modalità completamente nuova le loro architetture.
In altre parole, devono trasformarsi velocemente, partendo dalle architetture modulari fino ad arrivare all’interfaccia e all’usabilità per tutti i cittadini.
Solo seguendo questo nuovo approccio potranno essere veloci nello sviluppo di nuovi servizi e saranno adeguate ai modelli competitivi presenti all’esterno della struttura comunale.

Con questo miglioramento tecnologico potremo rifare portali, servizi al cittadino, interfacciare servizi interni per portarli all’esterno, che con la modalità cloud-native potranno riutilizzare le componenti già acquisite di amministrazione in amministrazione.

Pozzuoli non può più prescindere dall’innovazione tecnologica.